La loot box è una sorta di forziere virtuale presente in alcuni videogiochi.
Si acquista con denaro reale o valuta di gioco e rilascia contenuti casuali come armi, skin o potenziamenti.
Si crea così un meccanismo, simile a quello creato dalle slot machine, che può creare dipendenza in soggetti giovani o vulnerabili. L’acquisto a scatola chiusa, infatti, contribuisce a spendere ripetutamente, nella speranza di ricevere una ricompensa superiore e di proseguire nei livelli di gioco.
Il gioco stesso è progettato per indurre questo comportamento additivo che si traduce in una importante fonte di entrate per chi produce videogiochi.
Gli esperti di dipendenze manifestano preoccupazione anche perché i genitori, spesso, sono assolutamente ignari di questi pericoli e lasciano i figli da soli, davanti ai video terminali, in attività che, di fatto, più che puramente ludiche, sono sempre più simili al gioco d’azzardo.
Riccardo C. Gatti
