Note
Presentazione
Struttura
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La definizione di droga ?
  • dipende dai punti di vista
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DEFINIRE LA DROGA
  • Qualsiasi sostanza che, introdotta nell’organismo può modificarne la funzione (OMS fine anni ‘60)
  • Sostanza capace di modificare la psicologia o l’attività mentale


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Contrasti
  • questa produttività sociale ridotta rappresenta la vera perdita comportata dall’assuefazione ai narcotici  (Cecil trattato medicina Interna 1957)
  • un oppiaceo può essere indifferentemente un farmaco, se viene usato come antidolorifico o per interrompere una crisi di astinenza o una droga  se è utilizzato a scopo voluttuario (Rossi)
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non esiste criterio univoco di definizione di droga che non sia quello dettato dalla legge
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droga = droga illecita
  • Sono droghe, nel nostro sistema, le sostanze che la legge identifica tali
  • e indica nelle apposite tabelle



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Indipendentemente dalle indicazioni delle leggi, che variano a seconda del periodo storico e della cultura nazionale di riferimento, … esistono sostanze, legali o illegali,
di cui si fa abuso e che possono dare dipendenza
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TUTTE
le sostanze d’abuso sono in grado di:
  • provocare sensazioni piacevoli o ridurre quelle spiacevoli
  • alleviare la tensione e/o l’ansia
  • migliorare l’interazione sociale
  • modulare il tono dell’umore
  • alcool
  • eroina
  • cocaina
  • amfetamina
  • nicotina
  • barbiturici
  • benzodiazepine
  • ecc.


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Ciascuna sostanza ha una propria via di azione
  • stimolazione di  recettori oppioidi  (eroina, morfina ecc)
  • stimolazione dei recettori colinergici nicotinici (sigarette)
  • aumento della concentrazione della dopamina (cocaina e amfetamine)
  • facilitazione del sistema GABA (alcool, barbiturici e benzodiazepine)
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Esiste una via finale comune
 di azione:
  • la liberazione di dopamina nella “shell” del nucleo accumbens (un punto chiave per la generazione di emozioni !)
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"In seguito all’azione della dopamina..."
  • In seguito all’azione della dopamina nel nucleo accumbens il desiderio della droga diventa simile ad un desiderio la cui soddisfazione è fondamentale (così come la fame o la sete).
  • La mancanza della droga genera un comportamento compulsivo di ricerca:
  • il “CRAVING”.
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"Il “CRAVING”"
  • Il “CRAVING” è ciò che, qualcuno, potrebbe chiamare  “DIPENDENZA PSICOLOGICA”
  •  per differenziarlo dalla DIPENDENZA FISICA (più collegata all’astinenza).





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La tossicodipendenza è:
  • un insieme di sintomi che indicano come l’individuo continui a fare uso di una sostanza nonostante i problemi correlati all’uso della stessa
  • la situazione in cui un individuo non riesca a evitare l’uso di una sostanza nonostante, razionalmente, non desideri più farne uso
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Un’esperienza impossibile
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La tossicodipendenza, una volta che si è instaurata, può essere considerata come una patologia tendenzialmente cronica e recidivante
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"Il fatto che la tossicodipendenza..."
  • Il fatto che la tossicodipendenza sia una patologia cronica e recidivante …
  • NON SIGNIFICA CHE SIA INCURABILE !!!
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Diagnosi di abuso secondo DSM IV
      • Una modalità patologica di uso della sostanza in grado di determinare modificazioni cliniche significative, come indicato da una o più delle seguenti condizioni che si manifesti nei 12 mesi precedenti
      • 1 . Uso ricorrente della sostanza che determina l'incapacità ad adempiere i compiti principali sul lavoro, a scuola, o a casa.
      • 2. Abuso ricorrente della sostanza in situazioni che sono fisicamente rischiose.
      • 3. Abuso ricorrente della sostanza correlata a problemi legali.
      • 4. Uso continuo malgrado la consapevolezza di avere un problema (persistente o ricorrente) di natura sociale o interpersonale che è causato o accentuato dagli effetti della sostanza.
      • Non soddisfa i criteri per la dipendenza da sostanza

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