
Le
stagioni di una volta ![]()
Buone ferie a chi parte … e buon rientro a chi torna!
In particolare buone vacanze a chi ha scritto, riferendosi ad un noto personaggio, “La cocaina, si sa, è un'abitudine molto diffusa nel mondo dello spettacolo e del business”. Si sa … ma si consolino tutti coloro che, non essendo stilisti o businessman, non hanno questa abitudine. Con l’aumento del costo della vita è difficile permettersi la cocaina, prima, e una clinica specializzata, dopo. Il prezzo della cocaina, in questi anni, è calato molto ma non quello delle cliniche. In ogni caso, per i comuni mortali, non si contempla la possibilità di ricovero nel reparto specializzato di un normale ospedale. Perché? Ovvio: negli Ospedali italiani, di norma, non esistono reparti specializzati per il trattamento delle tossicodipendenze.
Non importa: la piaga della droga tra qualche anno, finalmente, sarà completamente debellata. Come? La soluzione è semplice e geniale. Vaccineremo tutti i bambini.
“Un radicale programma di vaccinazione dei bambini contro la futura dipendenza da droghe e fumo e' allo studio del governo britannico”, dice l’ANSA. Il professor David Nutt, uno dei principali consiglieri del governo in materia di droghe e capo del dipartimento di psicofarmacologia dell'università di Bristol, ha spiegato a Independent on Sunday che i "bambini dovrebbero essere vaccinati contro le droghe fin dalla nascita come nel caso del morbillo. La cocaina è più pericolosa del morbillo", riporta La Repubblica. Mitico!
E ancora “Un gruppo di scienziati dello Scripps Research Institute di San Diego ha invece creato un virus, non dannoso per gli esseri umani, che produce una proteina in grado di bloccare o ridurre gli effetti della cocaina. Il virus, che viene spruzzato nel naso, è stato testato con ottimi risultati sui topi e potrebbe venire commercializzato sotto forma di spray nasale entro i prossimi due anni”. Prolifereranno i vaccini (uno per ogni droga) ed i virus utili. E siamo solo all’inizio, l’estate è lunga: non si sono ancora mossi quelli dell’ingegneria genetica e delle cellule staminali.
Ora è più chiaro perché la Conferenza nazionale antidroga è in ritardo di due anni e perché il Governo, in questo campo, non sembra dare più alcun segnale di vita. D’altra parte anche l’opposizione appare divisa: vaccinare contro le droghe è un’idea di destra o di sinistra?
Comunque, tra poco il problema droga non esisterà: non si può fermare il progresso. Anche il mondo della moda e quello degli affari dovranno cambiare abitudini. Per questo il destino del sistema di intervento e dei Servizi Pubblici (Ser.T) non è un tema di grande attualità. Potevo risparmiarmi la fatica di scrivere un libro sull’argomento: i Ser.T chiuderanno e verranno potenziati i Servizi Vaccinazioni. Le Comunità, invece, resteranno in vita per curare chi rifiuterà i vaccini o i virus nel naso.
Parto ma ho un po’ di nostalgia. Ricordo i tempi passati quando d’inverno si faceva la “lotta alla droga” e, d’estate, si avvistavano gli U.F.O.
Non ci sono più le stagioni di una volta!
Riccardo C. Gatti - agosto 2004