La new economy della consapevolezza

E' una situazione complessiva da brivido: il mercato della droga (illecita) si trasforma adottando strategie da grande distribuzione. Ai più giovani cerca di vendere lo "sballo", poi, mentre l'età cresce, il prodotto diventa "l'adrenalina", più avanti  "la prestazione" ... poi, ancora, il mantenimento della prestazione. L'operazione funziona. La droga - bene di consumo - vende. Addirittura parte del mercato degli alcolici sembra esserne affascinato: forse pensa ad agganciare gli stessi target. Alcune pubblicità si fanno più colorate, psichedeliche, alienate, accelerate: vendono l'alterazione dello stato mentale con ciò che potrebbe provocarla. Poi si crea una sottile linea di frattura.

Tutto comincia in Gran Bretagna lo scorso anno: il produttore della birra Guinness e della vodka Smirnoff decide di investire ingenti capitali in una campagna televisiva per convincere la popolazione a bere con moderazione. Sembra semplicemente un sasso nello stagno eppure, in questi giorni, la birra Heineken ha lanciato, in Italia, una campagna televisiva che si conclude con un messaggio chiaro: "CHI BEVE E GUIDA E' UN PERICOLO ANCHE PER GLI ALTRI. PENSACI." Forse (e sottolineo forse) sta nascendo una contro-tendenza. Non credo si tratti di un gioco "furbo" quanto ambiguo. Penso, invece, che in ambito commerciale, si sia sempre più consapevoli del fatto che il mercato dello sballo e dell'alterazione mentale non paga. La maggior parte delle persone, infatti, non lo cerca. Chi esce con gli amici alla sera, nella maggior parte dei casi, vuole semplicemente passare una buona serata di compagnia e divertimento. Chi si ubriaca, si altera, provoca incidenti e danni a sé ed agli altri, non è un buon testimonial dei prodotti che usa. Se, ad esempio, una birra diventa un prodotto per alterarsi ... poco per volta si venderà solo nella ristretta cerchia di chi cerca l'ubriacatura: un modo per perdere un mercato molto più ampio. Sarà un'osservazione banale ma ci si sta accorgendo che i clienti sono una risorsa fondamentale per un mercato ... e lo sono ancora di più se si conservano in buona salute.  Se il mercato della droga può utilizzare con successo le strategie degli altri mercati è perché qualcosa non funziona in questi ultimi. Ciò che non funziona è abbastanza evidente: aver allevato, fin da bambini, troppi consumatori inconsapevoli. Ma la non consapevolezza è nemica della qualità: rende i prodotti tutti eguali e, quando non ci sono più differenze, a rimetterci veramente sono i produttori seri e tutti coloro che in un determinato mercato investono per davvero. Stiamo ad osservare ma ci sono cose che, quando accadono, segnano un punto di non ritorno. Forse (e sottolineo forse) incominciamo o a muoverci verso una new economy della consapevolezza. Meditate, gente, meditate!    

Riccardo C. Gatti 30.3.04

 


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