Gli errori della aziendalizzazione

 

 

Dipartimento Nazionale Antidroga:

Il dilemma di Carlesi

Anche se non mi sembra di aver ancora notato conferme ufficiali, l'insediamento del Dott. Nicola Carlesi (nella foto) alla direzione del Dipartimento Nazionale Antidroga  (DNA) sembra ormai in fase avanzata. Nicola Carlesi, Psichiatra ed ex Deputato di Alleanza Nazionale sostituisce Il Prefetto Soggiu. Un compito particolarmente complesso perché l'inizio effettivo del mandato (Giugno ?) potrebbe corrispondere con un clima "arroventato" dalle discussioni relative alla "Legge Fini". Ma questa non è l'unica complessità: Carlesi è un tecnico, in quanto medico e psichiatra, ma è, contemporaneamente, un uomo di partito, facendo parte della Direzione Nazionale di A.N.. Ciò potrebbe spostare sempre più il ruolo del Dipartimento verso una funzione prettamente politica. Se così fosse, tuttavia, la posizione del Direttore del Dipartimento si approssimerebbe a quella di un Sottosegretario o forse di un Ministro, vista la (quasi) diretta afferenza alla Presidenza, o meglio, alla Vicepresidenza del Consiglio. Paradossalmente, questo tipo di posizione, sembra un ritorno alla situazione pre - Dipartimento Nazionale quando, proprio ad un Ministro, su delega del Presidente del Consiglio, era affidato il coordinamento dell'azione antidroga, secondo l'articolo 1 del DPR 309/90.  Perché, allora, cambiare creando un Dipartimento come il DNA? Se, ad esempio, in una situazione pre-Dipartimento, Carlesi fosse stato nominato Sottosegretario per coordinare l'azione antidroga, ci sarebbe stata una reale differenza rispetto alla situazione attuale? Se si, quale? Sembra una questione capziosa ed, effettivamente, l'argomento è insidioso ma sono assolutamente convinto che proprio su questo dilemma della differenza si giocherà il senso e, quindi, il futuro del Dipartimento Nazionale e la reale possibilità di coordinare e indirizzare una vera strategia antidroga nel nostro Paese.  

(R.C.Gatti 23.4.04)

Avanti, piano

Il DECRETO DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 31 maggio 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 132 del 8 Giugno 2004,  intitolato "Linee di indirizzo amministrativo in tema di promozione e coordinamento delle politiche, per prevenire e contrastare il diffondersi delle tossicodipendenze e delle alcooldipendenze correlate" definisce finalmente compiti e funzioni del Dipartimento Nazionale Antidroga (DNA). Il Decreto appare molto "prudente", soprattutto per quanto riguarda i rapporti con le Regioni, e sembra orientare questo organismo principalmente al coordinamento dell'azione delle amministrazioni dello Stato competenti e sul supporto al Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga. Non per nulla il rapporto con le Regioni è descritto nei compiti del DNA all'articolo 2 punto d, con un generico "collaborare con le regioni, gli enti locali, il servizio pubblico per le tossicodipendenze e le organizzazioni del privato sociale operanti nel settore della prevenzione, recupero e reinserimento sociale e lavorativo dei tossicodipendenti". Vedremo: è abbastanza chiaro che l'azione antidroga, per ottenere qualche risultato, deve essere coordinata e sinergica almeno su tutto il territorio nazionale ma è altrettanto chiaro che, per coordinare una qualsiasi azione sinergica nel nostro Paese, occorre risolvere una serie di questioni tra Stato Centrale, Regioni ed Enti Locali che, al momento, ... non sono ancora risolte. In ogni caso il Decreto è un passo avanti visto che, almeno, definisce formalmente un organismo che, sino ad oggi, rimaneva indefinito.

Vedo, tuttavia, con preoccupazione che, sebbene il provvedere all'organizzazione della Conferenza triennale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, sia uno dei compiti del Dipartimento ... questa azione non è prevista per il 2004! Cosa sia questa conferenza è esplicitato chiaramente dall' Art.1 del DPR 309/90 che recita: "Ogni tre anni, il Presidente del Consiglio dei Ministri, nella sua qualità di Presidente del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga, convoca una conferenza nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope alla quale invita soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attività nel campo della prevenzione e della cura della tossicodipendenza. Le conclusioni di tali conferenze sono comunicate al Parlamento anche al fine di individuare eventuali correzioni alla legislazione antidroga dettate dall'esperienza applicativa". All'inizio del 2003 si disse che il semestre di Presidenza europea non era il momento adatto per convocare la Conferenza nazionale. Ora siamo a metà del 2004 e, ancora, non se ne parla anche se, teoricamente, siamo alla vigilia di importanti cambiamenti legislativi in questo settore.

Avanzo due ipotesi:

1) il Governo ha una reale intenzione di modificare la legislazione ma non desidera che "soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attività nel campo della prevenzione e della cura" esprimano le loro posizioni e le comunichino al Parlamento. A questo punto, tuttavia, bisognerebbe chiedersi perché anche le modifiche alla legislazione vigente, proposte dallo stesso Governo, continuino a prevedere una Conferenza ... che non viene convocata proprio nel momento in cui potrebbe servire a qualcosa

2) il Governo è conscio che, almeno nel corso del 2004, nessun cambiamento verrà apportato alla legislazione vigente in tema di droga e che, quindi, ci sarà tutto il tempo di convocare la conferenza nel 2005 dopo che l'effetto Elezioni Europee sarà metabolizzato anche con i possibili cambiamenti di persone e, forse, di orientamenti che potrebbero conseguirne

Lascio al lettore la possibilità di giocare con le possibili ipotesi che, probabilmente, sono molto più di due. Desidero, tuttavia, sottolineare che, a mio avviso, o in un futuro prossimo ci sarà un maggiore bilanciamento tra indirizzo politico e competenza tecnica, nell'elaborazione di strategie, oppure il nostro Paese, molto semplicemente, non avrà mai vere strategie antidroga.

Riccardo C. Gatti 15.6.04  

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