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Riflessioni "strettamente personali" di Riccardo C. Gatti

 

 

 

 

La pasta del capitano 

 

Siamo in un mondo folle: probabilmente abbiamo perso anche il controllo dei significati che trasmettiamo su quelli che dovrebbero essere mezzi di comunicazione. Per favore, non continuiamo a chiederci perché sempre più gente gente si droga. Che altro dovrebbe fare?

 

I cazzotti nei denti

 

2008: cade il Governo Prodi

Fu profetico il Ministro Ferrero quando, nel novembre 2007, ad una conferenza annunciò "Se non si arriva alla Conferenza Nazionale nel rispetto del programma, il Ministro lo farà qualcun altro"

 

 

The final countdown

 

Così il mercato della droga è libero di espandersi sempre più trovando ben poca resistenza di qualunque genere.

 

 

 Ridurre il danno o recuperare globalmente la persona ?

Sono medico e so che i grandi progressi di molti campi delle medicina non hanno appannato la validità dell’antico aforisma “curare spesso, guarire qualche volta, consolare sempre”. (...)

 

 

 Cannabis: doppiamente colpevoli? 

 

"We conclude that there is now sufficient evidence to warn young people that using cannabis could increase their risk of developing a psychotic illness later in life". "Concludiamo che c'è ora sufficiente evidenza per avvertire i giovani che usare cannabis può aumentare il rischio di sviluppare una malattia psicotica nel corso della vita". (Lancet 2007; 370: 319–28)

 


 

Commemorazione del 26 GIUGNO (2007)

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Il 26 giugno è la "Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga"   

per leggere la commemorazione    



 

 

Droga: una nuova tassa da pagare

 

E se la droga fosse una nuova tassa da pagare? Ma ... a chi e perchè?

Una versione di questo articolo è stata pubblicata sul Corriere della Sera del 12.5.07

 

 


 

 Politiche antidroga e ... politiche di settore

  (Una proposta  - molto - indecente !) 

 

Si conferma una sensazione netta di "disintegrazione" avuta con uno dei primi atti politici del  Governo Prodi: la soppressione del Dipartimento Nazionale per le Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si trattava di un organo di coordinamento sovraordinato ai singoli Ministeri ed infatti, oggi, ciascun Ministro, sembra seguire una propria strada ed una propria linea. Ciascuno convocherà una propria Conferenza Nazionale?

 

 


 

 

Una gran bella sorpresa

 

 

Finalmente d'accordo sul che fare !

 

 


 

 

Cannabis: le droghe alla leggera

 

 

Perchè sottovalutare la cannabis ?


 

 

La Fabbrica dell'Infelicità

 

 Basterebbe avere il coraggio di scoprire che, già oggi, quello che vogliamo è un futuro diverso ed agire di conseguenza. Il futuro condiziona il presente più del passato: approfittiamone.

 


 

 

La grande stagione dei saldi è incominciata ! 

 

 

Le notizie sembrano, ormai, avere una propria forma ed una propria sostanza indipendente da ciò da cui derivano. Nascono, poi vengono filtrate, mediate, ricucinate, ridistribuite e, come in un grande test proiettivo, cambiano di significato. La notizia di questi giorni è: UE - Droga a prezzi regalati (SkyLife); Droga, l'Ue lancia l'allarme Dosi da saldi, 3 euro a pastiglia (Corriere Canadese); Droga a prezzi da saldo (La Stampa); Droga, mai costata così poco : è l'offensiva dei narcotrafficanti (Il Messaggero); Droghe low cost: tre euro una pastiglia (Panorama); Droghe low cost (TG COM); Droghe low cost, è allarme In Europa prezzi mai così bassi (La Repubblica) ecc. ecc.
Ma che è successo in realtà?

 


 

 

Ora a rischiare è tutta la società 

 

Quali saranno gli obiettivi di chi vende droga nei prossimi anni è abbastanza prevedibile: venderne sempre di più, allargando la “new economy” costruita con fasce di consumatori consapevoli e occasionali mantenendo, tuttavia, la “old economy”, molto meno volatile, basata sulla clientela tossicomane; costruire parallelamente, attraverso la droga, una rete di relazioni con clienti VIP negli ambiti chiave del Paese, capitalizzandole in modo da poterne condizionare le scelte. In pratica l’obiettivo finale più alto potrebbe essere la conquista, il controllo e la sottomissione, socialmente compatibile, della società civile. Nella storia del mondo la droga, infatti, è sempre stata un prodotto ed una moneta di scambio ma anche uno strumento di potere e colonizzazione. Che fare?

 


 

 

Dolcetto o scherzetto  

 

 

Roma, 30 e 31 ottobre ’06. Conferenza “TOSSICODIPENDENZE: DALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE ALLA PRATICA CLINICA E ALLE DECISIONI POLITICHE”. Non è una occasione da poco visto che coinvolge due Ministri (Ferrero e Turco), l’Istituto Superiore di Sanità, la Consulta delle Società Scientifiche e numerosi esponenti di spicco del settore. Il tema è importante: si parte dalle evidenze scientifiche per passare alla pratica clinica ed arrivare alle decisioni politiche. Già il titolo sembra, soprattutto, un auspicio. Cerco di capire dai giornali e da internet come si siano svolti i lavori. Il risultato è … “stupefacente”.


 

Niente di nuovo sul fronte occidentale? 

 

Una riflessione sul momento attuale (23.9.06) con una proposta (attenzione!) ancora acerba, limitata e da sviluppare ma, tuttavia,  precisa nel concetto generale, ed utilizzabile come idea per un dibattito e per un'azione, anche legislativa, nuova. Se riuscissimo a vedere le cose da un punto di vista diverso, dopo averle analizzate per quello che sono, forse, riusciremmo a uscire da una situazione che, per ora, rimane involutiva. 


 

Agonia e morte del sistema di intervento sulle tossicodipendenze

 

Esistono una serie di fattori concomitanti che nel giro di qualche anno potrebbero uccidere il sistema di intervento preventivo, terapeutico e riabilitativo sulle tossicodipendenze. Si tratta di fattori non legati tra loro. Nessuno di questi fattori, tra l’altro, sarebbe da solo in grado di provocare problemi gravissimi. Uniti, invece, rappresentano le concause di una agonia già esistente che prelude ad una morte probabile.

 


 

Cocaina politici e camere del buco 

L'uso di Cocaina è diffuso tra i politici? “Assolutamente sì - ha risposto il Ministro Ferrero

 


 

 

Il nostro prossimo grande errore strategico

Forse il problema è proprio qui: ognuno vede le cose dal suo punto di vista ed è molto sicuro di ciò che propone perché lo pensa rivolto ad altri. Se cambiassimo prospettiva forse vedremmo più chiaro e più distante: di fronte alla diffusione di droghe lecite e illecite ci chiederemmo più approfonditamente che cosa vogliamo realmente ottenere con le nostre azioni.


 

 

Comprimendo 

Il 1975 è lontano o vicino? Dipende. Ci sono persone che stanno leggendo questo testo ma di quell’anno non hanno ricordi perché non erano ancora nate. Semplicemente nel 1975 non esistevano.


 

 

Prodi & Berlusconi

Nessuna domanda dei giornalisti e, conseguentemente, nessuna risposta sul tema droga nei confronti televisivi pre-elettorali tra Berlusconi e Prodi.  Nessuno dei due Leader ha fatto autonomamente un cenno a questo argomento. Eppure il tema era "caldo" ed i problemi individuali e sociali connessi ad un uso sempre più diffuso di droghe non si possono affrontare senza strategie condivise (con la definizione precisa di dove vogliamo arrivare e come) e con soluzioni magiche anche quando le chiamiamo leggi. E se, in questo campo, fossimo abbondantemente ...fuori strada?

 


 

Una «enorme schifezza elettorale». Verso la V Conferenza Nazionale

Una “enorme schifezza elettorale”. Così si esprime Andrea Muccioli attaccando le nuove norme sulla droga in una intervista al Corriere del 4.3.06. Le nuove norme sembrano proprio non andar bene a nessuno. A questo punto bisogna chiedersi come mai tecnici su posizioni antitetiche finiscano per concordare che una legge di questo tipo possa raccogliere il consenso dei cittadini visto che la considerano una manovra elettoralistica. Una situazione paradossale molto complessa. Risolvibile? Avrei una proposta ... verso la V Conferenza Nazionale ...

 


Nuovi consumi e adeguamento del sistema di intervento

Come il mercato della droga accelerò una sua evoluzione per diventare come gli altri mercati l’intervento antidroga non repressivo (basato su Ser.T e Comunità) rimase essenzialmente quello che era.  Il livello programmatorio del settore (che essenzialmente coincideva con un livello politico) rimase ancorato a vecchi concetti.

 


 

LO STRALCIO GIOVANARDI PER LA MODIFICA DELLA LEGGE SULLA DROGA

Gennaio 2006 il Governo fa passare in Senato, con voto di fiducia, lo “stralcio Giovanardi” della cosiddetta “legge Fini”. Sebbene il numero degli articoli sia ridotto, rispetto all’originale, si tratta, comunque di un articolato importante e quindi meritevole di una serie di approfondimenti anche da parte di persone esperte di leggi e di giurisprudenza, per essere letto ed interpretato correttamente. Soprattutto, se diventerà legge, dovrà essere prestata particolare attenzione al contesto applicativo che, in questo campo, è particolarmente importante. Guardando le diverse reazioni trasmesse dalle agenzie di stampa si vedono veri e propri “fuochi di artificio” anche nella terminologia usata: “grave regressione della civiltà giuridica”; “il governo italiano è fuori dall'Europa”; “situazione esplosiva”; “la posta in gioco è l'incarcerazione coatta di migliaia e migliaia di giovani” ... ma è proprio così?


 

Perchè vado a Palermo  

A proposito della IV Conferenza Nazionale di Palermo ricevo una e-mail da un amico che lavora nel settore. Mi aggiorna sul fatto che “le regioni, per bocca degli assessori alle politiche sociali”, avrebbero definitivamente rinunciato ad essere presenti. Manderanno un unico rappresentante che, per di più, dovrebbe esprimersi contro le politiche governative. A suo avviso, essendo alcune importanti organizzazioni del settore quasi sull’orlo di una frattura interna rispetto alla volontà di partecipare, avendo altre già deciso di non andare a Palermo o, addirittura, di organizzare un contro-conferenza, la IV Conferenza Nazionale  sarebbe essenzialmente un fallimento perché frequentata solo da alcune organizzazioni e da tecnici da sempre vicini alle politiche governative. Conclude dicendo “se posso capire perché ci vadano alcune persone dichiaratamente di destra (la cui posizione da sempre non si discosta molto da quella del governo) mi risulta molto difficile comprendere che cosa ci vada a fare tu”. Ecco la spiegazione.


Come se 

E' tutto un come se. Che immenso regalo per chi traffica a nostre spese con la nostra salute, il nostro denaro ed il nostro futuro!

 


 

I buoni e i cattivi 

Arrivati al 26 giugno 2006, Giornata Mondiale per la lotta alla droga. L’Italia si presenta all’appuntamento con un Dipartimento Nazionale per le Politiche Antidroga senza un Capo e soprattutto senza una vera e propria politica antidroga . Come mai? In questo campo sono stati creati alcuni nodi critici in successione che non sono stati sciolti: insieme, hanno, a mio avviso, portato alla situazione attuale che è veramente problematica. Il tutto ha inizio nel novembre del 2000, nella scorsa legislatura. ...

Esiste un rimedio? In parte: il tempo ormai perso non è più recuperabile ma si potrebbe fare qualcosa per non perderne altro con un atto di Governo e di coraggio che cercherò di declinare in alcuni punti. 

 


 

Economisti e Cannabis

Negli ultimi anni la questione della legalizzazione della cannabis sembra polarizzare interessi molto ampi con una conseguente "presenza" comunicativa a favore del consumo molto forte che, probabilmente, richiede investimenti e strategie di marketing ben congeniate.

 


 

Bus droghe & alcol

"Un bus finito nella scarpata: Genova scopre tra gli autisti il consumo di droga ed alcol".

 


 

 Italiani brava gente

Se è vero che "il sonno della ragione genera mostri", è anche vero che la vita non è un sogno ma i sogni aiutano a vivere meglio. In ogni caso mi sembra proprio l'ora di svegliarsi: se ci riusciamo. Il sonno ed il coma hanno preoccupanti tratti in comune anche per la brava gente come noi.

 


 

 Medici tossicomani e altre storie 

 

Ciò che mi domando, leggendo alcune pubblicazioni di oltreoceano, è se si tratti veramente di un mondo diverso dal nostro oppure se la nostra visione social - assistenziale - contenitiva dei fenomeni di abuso non abbia offuscato le nostre capacità di lettura della situazione.


 

Cannabis e psicosi

 

Mi chiedo cosa succederebbe se, ad esempio, per un qualsiasi farmaco, venissero pubblicati studi in grado di dimostrarne, su migliaia di persone, la possibilità di indurre psicosi. Probabilmente verrebbe ritirato dal mercato. Forse esistono dei mercati per cui, evidentemente, non bisogna porsi troppi dubbi.

 


 Siamo tutti matti ? 


Poco per volta si sta affermando il concetto che (bene o male) siamo tutti affetti da dipendenze patologiche e che le dipendenze che non coinvolgono l'uso di sostanze non sono meno pericolose delle altre. Parallelamente le dipendenze patologiche vengono considerate disturbi mentali e, unite ad altri disturbi mentali, sembrerebbero riguardare fette enormi della popolazione generale. I giovani, addirittura i bambini, sembrerebbero i più colpiti visto che, proprio per loro si prevede un aumento della patologia. Nessuno si azzarda a pensare che, talvolta, sono i criteri diagnostici a costruire la patologia e non viceversa. Siamo tutti matti? Può darsi ma, probabilmente, c'è già chi è pronto a venderci il rimedio.
 


 

 

Ritorna l'eroina: riduciamo i morti!  

 

Arriverà sempre più eroina (pura) dall'Afghanistan. Le Nazioni Unite propongono un'allerta overdose, gli Antiproibizionisti chiedono la somministrazione controllata di eroina. Ma è mai possibile che di fronte ad un pericolo annunciato sappiamo solo pensare a ridurre i morti ? E se ...  

 


 

Simulatore di Spaccio 

 

Uno sviluppatore indipendente di videogiochi (Nagual Games) ha annunciato lo sviluppo di Dealer: Chronic, Pills & Coke. Scopo del gioco è quello di far crescere i propri affari impersonando la figura uno spacciatore.

 


 

 L'Umbria contro il Dipartimento Nazionale per le Politiche Antidroga

 

Ritengo corretto ed anzi doveroso ricorrere alla Corte Costituzionale quando si ritiene che sia stata violata la Costituzione. Confesso, però, sentimenti di grande preoccupazione che cercherò di esplicitare nel migliore dei modi, sperando di non essere frainteso.

 


 

Quella voglia di eroina

E  se tornasse la voglia di eroina ... avremmo i "drogati di una volta" ?


 

 La cartina al tornasole del Governo  

La legge Fini sarà la cartina al tornasole per il Governo Berlusconi? Può essere ma ...

 


 

Le stagioni di una volta  

Al ritorno dalle vacanze estive ... ricordo i tempi passati quando d’inverno si faceva la “lotta alla droga” e, d’estate, si avvistavano gli U.F.O.

 


 

Una rivoluzione banale 

Quando di fronte al problema dell'abuso di sostanze vogliamo costruire azioni conseguenti, proviamo, invece, ad immaginare noi stessi (e non un ristretto, teorico, gruppo di "deboli", di "malati" o di "devianti") come possibile target.

 


 

Dipartimento Nazionale Antidroga 

Primavera 2004: si consolida il Dipartimento Nazionale Antidroga: una struttura in bilico tra funzione politica e funziona tecnica. Come mantenere l'equilibrio? Un bel dilemma il Capo Dipartimento.     

 


 

Gli errori dell'Aziendalizzazione 

A forza, il Sistema Sanitario è stato tutti indottrinato con termini alieni sino al punto di dover esplicitare che esistevano le AZIENDE Sanitarie Locali e le AZIENDE ospedaliere.

 


 

Altre storie

Il paziente di un Ser.T romano si è suicidato nell’androne del Servizio impiccandosi con la cintura dei pantaloni ad una porta.

 


 

La new economy della consapevolezza 

La droga - bene di consumo - vende. Addirittura parte del mercato degli alcolici sembra esserne affascinato: forse pensa ad agganciare gli stessi target. Alcune pubblicità si fanno più colorate, psichedeliche, alienate, accelerate: vendono l'alterazione dello stato mentale con ciò che potrebbe provocarla. Poi si crea una sottile linea di frattura.

 


 

 La battaglia dell'irreale 

Forse si continua a combattere contro i fantasmi mostrando i muscoli ed i colori di guerra oppure ballando gridando e facendo rumore perché si è capito che è meglio così: i nemici veri sono troppo forti, organizzati e potenti per essere affrontati. O, forse, hanno già vinto e questo è tutto ciò che ci lasciano fare.

 


 

Domani è un'altro giorno: si vedrà 

il Ministro Sirchia, i guasti del S.S.N., il sistema di intervento sulle dipendenze

 


 

Il Disegno di Legge Fini 

dopo una lunga e blindatissima gestazione sul finire del 2003 arriva la proposta di cambiare la legge sulla droga

 (contiene il testo completo del DL)

 


 

Fatti strani 

Quello strano modo di creare le notizie sulla droga

 


 

LA DROGA NASCOSTA 

L' abuso di sostanze legali e illegali non è un problema solo dei giovani ma, soprattutto, degli adulti.

 


 

La doppia diagnosi 

è più o meno della semplice diagnosi ?

 


 

NON SAPPIAMO COSA FARE? PARLIAMONE 

anche la giornata mondiale per la lotta alla droga 2003 ha lasciato grande e triste un senso di vuoto

per leggere un commento seguire il link

 


 

Droga: più che una riforma della legge manca ancora una strategia

 Bisognerebbe fare, almeno una volta, ciò che, forse, non è mai stato fatto: accettare che la norma legislativa sia la conseguenza di un piano strategico strutturato e non viceversa. Per leggere lo speciale seguire il link

 


 

La fine del sistema di intervento nazionale 

Marzo 2003: rimanendo il compito principale dello Stato Centrale semplicemente quello definire livelli essenziali di assistenza ed alcune linee generali, è possibile pensare che, in un tempo relativamente breve, ciascuna Regione si possa muovere per adottare una propria linea politica in grado di condizionare l'azione preventiva, terapeutica e riabilitativa. La strada è ormai tracciata anche da una recente sentenza della Corte Costituzionale. Ma intanto un Sistema di Intervento Nazionale sulle tossicodipendenze non ci sarà più. Eppure esiste qualcosa che potrebbe costituire il presupposto per una azione sinergica ...

 


 

Tira una brutta aria 

Ottobre 2002: per affrontare la complessa situazione attuale bisognerebbe alzare gli standard, non abbassarli. E invece ...

 


 

Decreto ministeriale  14 giugno 2002 

Nessuno ci sperava più. Poi è arrivato e già ... non andava bene

 


 

26 Giugno 2002 (che è successo alla Scuola di Polizia ?) 

  "Celebrazione della Giornata Internazionale contro l'uso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti"

 


 

Questione di idee 

Le persone che hanno idee non stanno da una parte sola

 


 

Quella voglia di "conferenza nazionale" 

maggio 2002 - una conferenza interregionale vale più di una nazionale ?

 


 

Il Piano Antidroga del Governo Berlusconi 

annunciata una grande svolta nelle politiche nazionali ... ma verso cosa ?

 


 

Pene alternative 

servono, non servono ... a che servono ?

 


 

Le droghe in un mondo che cambia 

"nuove droghe" o "nuovi mercati" per prodotti che sono strumenti di colonizzazione ?

 

 


 

La teoria dell'evoluzione 

ci sono momenti in cui ci si evolve oppure si muore: vale anche per i sistemi di intervento

 


 

Autority per le tossicodipendenze 

le reti di intervento non si programmano e si gestiscono ... da sole

 


 

Il metadone non è un ricostituente, è una droga come l'eroina, ma per bocca 

un commento alle acrobazie del Ministro Veronesi in tema di droga

 


 

Politici adottate un SerT ! 

prima campagna per l'adozione di un servizio pubblico

 


 

30 Novembre 2000 - La solitudine di Livia Turco 

Fine di Novembre 2000: a Genova chiude la III Conferenza Nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Il Presidente del Consiglio, contrariamente a quanto previsto, non interviene alla chiusura dei lavori. Alcuni "leader storici" del settore non partecipano dall'inizio, altri, e per diversi motivi, non si fanno vedere e mandano un comunicato che viene letto nella sessione finale. E' un violento attacco, tra gli altri, ai Servizi Pubblici accusati di "strapotere". Cosa è accaduto? Perchè Livia Turco è stata lasciata sola? Quale il senso di questa guerra?

 


 

26 Giugno 2000 - Giornata Mondiale contro la droga: una riflessione

26 giugno 90: "emergenza droga" - 26 giugno 2000: tutti i problemi di ieri e, in più, quelli di oggi

 


 

Droghe e battaglie elettorali 

quando, dopo i colpi di sciabola, ... non succede nulla

 


 

Legge 45/99: la storia infinita delle carenze di personale nei Ser.T 

se le leggi fossero meglio applicabili si scoprirebbero le responsabilità di chi non le applica

 


 

Rete integrata metropolitana dei servizi per le tossicodipendenze 

Esistono e sono ormai evidenti le condizioni e le contraddizioni che potrebbero provocare grandi cambiamenti nella rete di intervento ... ma chi governerà il cambiamento e, soprattutto, come andrà a finire ?

 


 

Alcuni ragionamenti sull'emergenza ecstasy del 1999 

Capita che le emergenze non servano a nulla, anzi! ... percorsi logici e riflessioni sulle emergenze droga.

 


 

26 giugno '99 "Giornata Mondiale Contro la Droga": e chi se ne ...

Tutti zitti: mi raccomando

!



 
 Il metadone tra controllo sociale e terapia   

Dove finisce la politica e dove comincia la clinica

 


  
Somministrazione controllata di eroina   

Sperimentare ... ma che cosa ?!

 


 
 Il fumo ... e l'arrosto   

Cannabis, glamour e trasgressione

 


 
 Che succede in discoteca ?  

Attorno ai fatti di cronaca una realtà preoccupante.

 


 
 De-medicalizzare i SERT ? No, grazie.   

Il pericolo dell'istituzione totale


  
"Nuove droghe" e sistema di intervento   

SERT, Comunità ecc. ... sono gia' vecchi e da ristrutturare ?

 


 
Tossicodipendenze: fine di un monopolio   

Sistema di intervento sulle tossicodipendenze: una proposta di regolamentazione


   
Una riflessione sulle nuove droghe   

Probabilmente, presto, esploderà una nuova emergenza droga. Ecco perché!