Castelfranco al via

24 luglio 2005

Partirà entro l'anno l'attività della casa di reclusione a custodia attenuata di Castelfranco Emilia e andrà a pieno regime nel 2006. Il progetto di funzionamento è pronto ed è stato presentato al Ministro Giovanardi. La casa di reclusione non sarà gestita da San Patrignano, così come alcuni avevano paventato in passato accusando il Governo di aver iniziato la " privatizzazione delle carceri ", ma direttamente dall'Amministrazione Penitenziaria con il coinvolgimento di volontariato e comunità terapeutiche. Nella struttura verranno, tra l'altro, effettuati corsi di formazione professionale. L'adesione al programma sarà volontaria e riguarderà circa 40 - 50 detenuti (solo uomini). Se ho ben compreso, tuttavia, non tutto è ancora completamente a punto e rimangono problemi di budget che, sin dall'inizio, hanno accompagnato la nascita della struttura. I corsi professionali, ad esempio, dovranno essere finanziati con progetti regionali o dell'Unione Europea. Nulla di straordinario, naturalmente. Ormai è diventata una regola, più che un'eccezione, finanziare come progetti (a termine) attività che dovrebbero essere ordinarie ed istituzionali e... nessuno ci fa più caso
R.C.G. 
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