Stampa ... "psichedelica"

08 gennaio 2006

 

Il Dott. Albert Hofmann compirà cent'anni il giorno 11 gennaio. Una bella notizia per questo signore e per i suo i cari. Hofmann vive in Svizzera e, nonostante l'età, è persona lucida ed attiva. Molti quotidiani ed agenzie di stampa, oggi, celebrano il suo compleanno. Evidentemente ciò che ha contribuito a creare la notizia non è l'età ma il fatto che Hofmann è l'inventore dell'LSD e, evidentemente, il suo primo sperimentatore. A pensarci bene non fu una grandissima invenzione: le droghe allucinogene, di origine naturale, già esistevano e, forse, non ne avevamo bisogno di un'altra ma il chimico Hofmann, alla Sandoz, stava studiando la possibilità di creare nuovi farmaci. Tra l'altro è interessante ricordare che molte sostanze, poi diventate droghe d'abuso, sono state create nei laboratori di blasonate case farmaceutiche.

Certo è che ricostruire questa storia leggendo le pagine web dei principali quotidiani fornisce una sensazione un po' strana. Cominciamo con il Corriere della Sera dove si riferisce che  "Albert Hofmann mercoledì compie cento anni e nella sua Svizzera, ma anche in molti circoli medici americani, si preparano a celebrarlo degnamente, perché l’acido lisergico, prima di trasformarsi in simbolo d’evasione per un’intera generazione, fu soprattutto un eccellente rimedio psichiatrico". Secondo quanto riferisce il Corriere Hofmanmm dice che «Il modo in cui l’Lsd viene distribuito nel mondo è criminale. Già nel 1950 scrissi che si trattava di una sostanza molto potente, che avrebbe potuto servire a un ottimo scopo in medicina, se somministrato secondo rigidi criteri. Invece si è sempre cercato di spingerlo nel sottobosco delle sostanze illegali. Oggi avrebbe senso parificarlo alla morfina». La posizione del chimico svizzero sarebbe, quindi, ostile alle posizioni di uso diverse da quelle terapeutiche con una grande avversità anche per  lo psicologo di Harvard Thimothy Leary, che ha sempre considerato l’Lsd uno strumento indispensabile di crescita «spirituale». Hofmann afferma, inoltre, secondo le parole del giornalista Riccardo Romani, di non aver provato Lsd negli ultimi cinquant’anni, ma non esclude un ultimo «viaggetto»: «Prima di morire, se dovessi soffrire, me ne farei somministrare una dose. Come fece lo scrittore Aldous Huxley, malato di cancro». Con La Repubblica il racconto è simile ma il giornalista Craig Smith riporta particolari che spostano alcuni concetti su una diversa dimensione riferendo che, secondo Hofmann, l'Lsd - che chiama il suo "bambino difficile" - può effettivamente riconnettere le persone all'universo. Hofmann, inoltre, sempre secondo La Repubblica, definisce l'Lsd una "medicina per l'anima" ed è deluso che sia proibito farne uso, così che la si consuma di nascosto. A suo dire "dovrebbe essere una sostanza a distribuzione controllata, come la morfina". A questo punto, però, ciò che non si capisce è se lo scopritore dell'LSD pensi che la sostanza dovrebbe essere usata effettivamente solo ed esclusivamente come un un farmaco visto che, chi la consuma di nascosto, non sono certamente pazienti in trattamento clandestino. Anche la posizione contro Thimothy Leary, rispetto al Corriere, appare differente visto che il concetto di "medicina per l'anima" apre vasti orizzonti. Addirittura "rassicurante" per i possibili consumatori è Il Giorno.it con l'affermazione, a mio avviso ... spettacolare ... "Il chimico svizzero fu il primo a sottoporsi alla prova della sostanza stupefacente, incorrendo, durante gli esperimenti, in varie e pericolosissime overdose, dalle quali è uscito indenne e senza alcun danno alla sua materia grigia". Secondo Il Giorno il compleanno sarà una festa mondiale visto che, tra l'altro "Hofmann partecipa anche a dibattiti e incontri sui tanti blog in suo onore sparsi per la rete. E da oggi, chi vuole, può persino lasciare sul sito a lui dedicato, un messaggio di auguri". L'avversità per l'uso sperimentale o edonistico qui è sparita completamente, così come la possibile contrapposizione con Thimothy Leary. L'importante sembra la possibilità di inviare messaggi augurali anche perchè "i più originali saranno poi inseriti direttamente sul sito, tra le sue frasi più celebri, i tanti articoli sui suoi studi scientifici e la storia della 'creazione' di quella definita dagli hippy -la droga magica-".

Personalmente, visto che più di un farmaco è diventata una droga d'abuso, avrei preferito che l'LSD non fosse mai stata scoperta e che, i giornali invitassero a mandare messaggi di auguri alle persone che hanno inventato farmaci veramente utili per l'umanità ma, evidentemente, la mia è solo la visione di un medico che cerca di rimediare ai danni prodotti dalle stesse sostanze che altri beatificano per le loro infinite potenzialità. Forse per questo la successione degli articoli che ho letto, sebbene casuale, mi ha preoccupato e ... non ho cercato altro per paura di trovare qualcuno pronto ad affermare: "prendi LSD e campi cent'anni!". Hofmann compie cent'anni e, nella sua carriera,  ha lavorato alla produzione di farmaci importanti: per nessuno di questi viene ricordato o sono stati costruiti siti Internet in suo onore. Mi spiace. Forse sarebbe stato più bello anche per lui. Forse: magari, mi sbaglio. Allo stesso modo, probabilmente, mi sbaglio nel pensare che, un giorno, mosse da  qualche senso di colpa, anche le case farmaceutiche investiranno maggiormente in ricerche per produrre farmaci, migliori di quelli che abbiamo, per curare le tossicodipendenze o gli effetti patologici delle droghe di abuso. 

Riccardo C. Gatti 

www.droga.net